(Prima della metà del IV sec. a.C.)
La dedica fu rinvenuta nei pressi del tempio di Apollo Pizio, sulla riva destra dell’Ilisso, nel 1872. Essa è ripetuta sulla faccia opposta della base rotonda di marmo pentelico, dove gli ultimi due righi appaiono invertiti, per cui si legge prima il nome dell’auleta e poi quello del didaskalos. Si osservano sulla superficie i segni del tripode.
Edizioni
Reisch 1885, p. 34; IG II 1251; Michel 935; *IG II2 3067; Syll.3 1085; SEG 26, 219; Ieranò 1997, p. 359.
Studi
Amandry 1977, p. 169 e p. 177.
Φιλόμηλος Φιλιππίδο
Παιανιεὺς χορηγῶν
ἐνίκα Πανδιονίδι
Ἀκαμαντίδι παίδων.
5 Εὐκλῆς ἐδίδασκε.
Ἀλέξιππος ηὔλει.
Traduzione
Philomelos figlio di Philippides
del demo di Paiania come corego
vinceva con le tribù Pandionis
e Akamantis nel coro dei fanciulli.
5 Eukles era maestro.
Alexippos era auleta.
