(Fine del II sec.d.C.)
Stele di marmo bianco con frontone e acroteri incisi. Rotto a metà, ma completo, eccetto per l’angolo in alto a sinistra. Incassatura (per il falcetto) a destra.
Edizioni
Tod-Wace 1906, 219 + 501; BSA XII, p. 355,b; IG V,1,309; AO 62
[ἀγαθῇτύ]χῃ.
Φίλητορ
Φιλήτω
ἐπὶ πατρο-
5 νόμω Γορ-
γίππω τῶ (Γοργίππω)
νεικάαρ κε(λ)ῦαν
Ἀρτέμιτι Βωρσέᾳ
ἀνέσηκε.
Traduzione
Con buona fortuna.
Philetos figlio di Philetos, sotto il patronomato di Gorgippos figlio di Gorgippos, vincitore nella keloia dedicò ad Artemide Orthia.