(Metà del I sec. a.C. – I sec. d.C.)
Stele di marmo grigio, incompleta a destra, con tre incassature (per i falcetti), una a sinistra, due a destra.
Edizioni
BSA XII, p. 373,35; IG V,1,267; AO 16
1 Λαχάρης Λαχάρε-
ος νικάας τὸ̣ π̣[αιδι-]
χ̣ὸν̣ κ̣ελέα̣[ικαὶ (?)]
εὐβαλ[κεῖ ἐ(?) ἐπὶ πα-]
5 τρονόμ̣[ω . . . . . .]
δα καὶ Σο . . . . . .]
καὶ Κλεο[ένω . .]
καὶ κυναγ̣[έται — —]
καὶ δερει[— — — — — —]
10 νίκαθρον Β[ορθέαι].
Traduzione
Lachares, figlio di Lachares vincitore dell’agone dei ragazzi nella kelea e nell’eubalkes sotto il patronomo ... e Kleoxenos e nel kynagetas e nel deros (dedicò) ad Orthia un’offerta di ringraziamento per la vittoria.