(Fine del I sec. a.C.)
Stele sormontata da frontone, di marmo grigiastro, rotta a destra e incompleta sotto. Incassatura (per il falcetto) in basso.
Edizioni
BSA XIV, p. 86,79; IG V,1,262; AO 13
Σίων Δαμίππου νικάσας
τὸ παιδιχὸν μώιαι ἐπὶ Tι-̣
μ̣άρχου καὶ Πολυδ̣[άμαν]-
τ̣ο̣ς ̓Ορθ̣ε̣[ίαι].
Traduzione
Sion figlio di Damippos, vincitore dell’agone dei ragazzi, nella moa, sotto il patronomato di Timarchos e Polydamas, ad Orteia (dedicò).