(I sec. a. C. – I sec. d. C.)

Stele di marmo blu della Laconia. La superficie consumata rende alcune lettere di difficile lettura.   Testo redatto nella prima parte in prosa, nella seconda  (ll. 6-10) in distici elegiaci.

 

Edizioni

BSA XII, p. 361,5; BSA XIII p. 199; IG V,1,264; AO 4

        Τιμοκρ̣άτης Ἐπι-

        ν̣ικίδα ἐπὶ Ἀρ̣ι-

        στοτέλεος νικά-

        α̣ς τὸ παιδιχὸν

5      κελήᾳ.

        [ε]ὔ̣στομον εὐτρ̣οχάλου

        γλώσσης τόδ’ ἄ[εθλον

        ἀείρας,

        Παρθένε, σοὶ δρ̣έπανον

10    Τ]ι̣μ̣οκράτης ἔ[θετο.

 

 

 

Traduzione

Timokrates, figlio di Epinikidas, dopo aver vinto sotto il patronomato di Aristoteles  l’agone dei ragazzi, nella keloia.

 

 

Avendo riportato questo premio eloquente per la sua lingua spedita,

a te, Vergine, dedicò un falcetto Timokrates.