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Categoria: Testimonianze epigrafiche

(secondo quarto I sec. d. C. ca)

Base di una statua da Tespie (Kastro).

 

Edizioni

Jamot, BCH 26, 1902, p. 298, n. 18; *IThesp 376; Thes. 38 in Manieri 2009.

 

Studi

Jamot 1902, p. 298; Schachter 1986, p. 175; Manieri 2009, p. 409.

Ὁ δῆμοϛ Ἀρίστωνα Φιλείνου,

ἄριστα πολειτευσάμενον καὶ

τὰϛ ἀρχὰϛ πᾶσαϛ τελέσαντα

καλῶϛ καὶ ἄρξαντα ἴσωϛ καὶ δι-

5      καίωϛ, ἀγωνοθετήσαντα δὲ Ἐρω-

τιδήων καὶ Καισαρήων καὶ Μουσήων

καὶ Σεβαστῆϛ Ἰουλίαϛ, θεοῖϛ.

Traduzione

Il popolo (consacra) agli dei Ariston figlio di Philinos, che svolse in modo eccellente i suoi doveri politici, e rivestì in modo meritorio tutte le cariche pubbliche e governò con equità e giustizia e fu agonoteta degli Erotidea e Kaisarea e dei Mousea e di Giulia Augusta.