Γενομένων δὲ τούτων, ὁ μὲν εἰς τὴν Λακεδαίμονα ἀγγελῶν τὸ πάθος ἀφικνεῖται γυμνοπαιδιῶν τε οὔσης τῆς τελευταίας καὶ τοῦ ἀνδρικοῦ χοροῦ ἔνδον ὄντος· οἱ δὲ ἔφοροι ἐπεὶ ἤκουσαν τὸ πάθος, ἐλυποῦντο μέν, ὥσπερ, οἶμαι, ἀνάγκη· τὸν μέντοι χορὸν οὐκ ἐξήγαγον, ἀλλὰ διαγωνίσασθαι εἴων.
Traduzione
Dopo questi fatti, il messaggero incaricato di annunciare la disgrazia giunge a Sparta quando è l’ultimo giorno della celebrazione delle Gimnopedie ed il coro degli uomini è dentro. Gli efori, dopo che ebbero udito della disgrazia che era accaduta, si addolorarono, come era naturale che fosse, credo. Tuttavia, non fecero uscire il coro, ma permisero che portasse a termine la gara.
