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Categoria: Testimonianze letterarie

 

Studi

Lafaye 1883; Cavallaro 1984; Caldelli 1993.

 

Ac forte quinquennale ludicrum secundo lustro celebrabatur, ab oratoribusque praecipua materia in laudem principis adsumpta est. Non enim solitas tantum fruges nec confusum metallis aurum gigni, sed nova ubertate provenire terram et obvias opes deferre deos, quaeque alia summa facundia nec minore dulatione servilia fingebant, securi de facilitate credentis.  

 

Traduzione

Volle il caso che si celebrassero allora per la seconda volta i giochi quinquennali; di qui, grande materia ai declamatori per esaltare il principe. Infatti la terra produceva non soltanto le messi consuete e oro mescolato ad altri metalli, ma fruttava con una fecondità non mai veduta, e gli dei mettevano tesori a portata di mano. E quante altre invenzioni suggeriva il servilismo, essi svolgevano con facondia pari all'adulazione, sicuri di una compiacente credulità da parte di Nerone.

(trad. di Azelia Arici)