Studi
Lafaye 1883.
Neque infitias eo quasdam esse ex hoc genere materias ad solam compositas ostentationem, ut laudes deorum uirorumque quos priora tempora tulerunt. Quo solvitur quaestio supra tractata manifestumque est errare eos qui numquam oratorem dicturum nisi de re dubia putaverunt. An laudes Capitolini Iouis, perpetua sacri certaminis materia, vel dubiae sunt vel non oratorio genere tractantur?
Traduzione
Non nego che di questo genere facciano parte discorsi destinati esclusivamente alla celebrazione, come sono gli elogi di dei e di personaggi del passato. Col che si risolve il problema sopra trattato e diviene manifesto che sono in errore quanti hanno stimato che l'oratore avrà a che fare solo con materia di dubbia interpretazione.
Le lodi di Giove Capitolino, argomento perenne del certame sacro, sono forse materia di controversia o non fanno parte dell'oratoria?
(trad. di R. Faranda e P. Pecchiuta)