Seconda metà del II sec. d.C.
Iscrizione ritrovata ad Argo su pietra quadrangolare di calcare bianco.
Edizioni
Vollgraff 1919-1920, pp. 258-259; * Moretti 1953, pp. 215-216, n° 74.
Studi
Vollgraff 1919-1920, pp. 258-259 (= Bull. Épigr. 1920, p. 414); Moretti 1953, pp. 215-216, n° 74; Parenti 1961, p. 29, n° 562b; Stephanes 1988, p. 109, n° 518.
Ψη(φίσματι) βουλῆς Ἀργείων. ἡ πό[λις] | Μιλησίων τὸν ἴδιον πολείτην | Γ(άϊον) Ἰ(ούλιον) Βάσσον νεικήσαντα Νέ|μεια καὶ τὴν ἐξ Ἄργους ἀσπίδα |ςʹ κήρυκας, τραγῳδούς, διὰπάν|των∙ Καπετώλεια βʹτραγῳδούς, | κήρυκας∙ Πύθια γʹ τραγῳδοὺς βʹ | καὶ κήρυκας∙ Παναθήνεα, κοινὰ Ἀσίας |τὰ μεγάλα Πέργαμον, Ἔφεσον, Σμύρ|ναν κδʹ ἐν οἷς καὶ διὰ πάντων καὶ κοι|νὰ γʹ, καὶ ἄλλους κοινοὺς Ἀσίας κδʹ, κοι|[νὰ] Κρήτης δʹ, Μασσαλίαν κωμῳδούς, | [τραγ]ῳδοὺς, καὶ ἑτέρους ἀγῶνας πεν|[τετηρι]κοὺς σξʹ.
Traduzione
Per decreto della boulé di Argo. La città di Mileto (onora) il proprio cittadino G(aio) G(iulio) Bassos che vinse i Nemeia e lo scudo di Argo sei volte, nella categoria degli araldi, dei tragodoi e nella gara διὰπάντων; i Capitolia due volte, nella categoria dei tragodoi e degli araldi; i Pythia tre volte, nella categoria dei tragodoi due volte e in quella degli araldi (una); le Panatenee, i koina maggiori d’Asia a Pergamo, Efeso, Smirna ventiquattro volte, tra cui tre volte sia nella gara διὰπάντωνche nei koina, e altri koina d’Asia ventiquattro volte, i koina di Creta quattro volte, a Marsiglia nella categoria dei komodoi e dei tragodoi, e in altri agoni penteterici duecentosessanta volte.