(384-383 a.C.)
L’iscrizione si trova su un frammento di marmo integro nella parte superiore ed in quella sinistra. Il blocco fu spostato dal tempio di Apollo Pizio ad Atene, nel quale si trovava, in un’area nei dintorni dell’Agorà.
Edizioni
CIG 215; Pittakys 1835, p. 44; Rangabé, Ant. Hell. 972; IG II 1234; *IG II2 3064; Woodhead 1959, p. 275; Woodhead 1960, p. 85; SEG 18,69; Ieranò 1997, p. 357.
Studi
Woodhead 1959, p. 275; Woodhead 1960, p. 85; Amandry 1977, p. 168 e pp. 185-187; Ieranò 1997, p. 357; Wilson 2000, p. 367 n. 51.
— — — — — — ο Περιθοίδης χορηγῶν ἐνίκα
[Οἰνηίδι ․4-5․]ίδι ἀνδρῶν. Φιλόφρων Φιλοκράτος
[ἐδίδασκε. Οἰ]νιάδης Προνόμου ηὔλει. Διετρέφης ἦρχεν.
Traduzione
— — — — — — o del demo Perithoidai come corego vinceva
[con le tribù Oineis․4-5․..] eis nel coro degli uomini. Philophron figlio di Philokrates
[era maestro. Oi]niades figlio di Pronomos era auleta. Dietrephes era arconte.
